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IO E TE, AMICO MIO:


Il Fango tra i coralli

Dal buio degli abissi ammiro la luce ciecante del sole

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July 03

un po' di sana musica....questo testo mi piace particolarmente...

Lontano dal tuo sole

Sono pronto per rialzarmi ancora,
è il momento che aspettava e ora
nonostante questo cielo sembri chiuso su di me
nessuno mi vede
nessuno mi sente,
ma non per questo io non rido più.
Io son qui in un mondo che ormai
gira intorno a vuoto
lontano dal tuo sole
piove, ma io qualche cosa farò
per sentire ancora
tutto il calore che ora non ho
e avere un po’ di pace che ora non ho
e luce nei miei occhi che ora non ho
un direzione giusta che ora non ho
…che ora non ho

Sulla strada
troppe stelle spente
la tua mano ora servirebbe
tutta la gente alza il dito
e poi lo punta su di me.
Nessuno mi crede, davvero innocente,
ma non per questo io non vivo più.
Io sono qui in un mondo che ormai
gira intorno a vuoto
lontano dal tuo sole,
piove mai io qualche cosa farò
per sentire ancora
tutto il calore che ancora non ho
e avere un po’ di pace
che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
un direzione giusta
che ora non ho (x3)
E avere un po’ di pace
che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
una direzione giusta
che ora non ho (x3)

April 11

Eppure sento ancora profumo

Oltre ogni limite ho partorito un pensiero
che echeggia nelle silenziose colline della mia anima,
quell'assordante silenzio che penetra oltre il fondo
e scava senza rispetto e profondità.

Esseri che in fila supplicano pietà
armi di una speranza da tempo defunta
che si oppone ad ogni istinto di vita
con la paura sempre viva e dominante.

Il senso delle cose è sfumato
e si definisce man mano che la mia mano disegna
con del sangue che appare come vino
solo per occhi ubriachi.

Eppure sento ancora profumo
di notti ignote che si esauriscono dentro
bicchieri vuoti di illusioni e libertà
profumo senza odore o facoltà.
March 14

Quis custodiet ipsos custodes?

Hanno raccontato di una terra protetta
da chi del potere si ciba
e cerca onnipotenza nei volti dei sudditi,
cerca un intervento arbitrario sull'universo
nella speranza che chiunque guardi
muoia prima di scoprire come va a finire,
massa e individuo fusi sotto il segno della demenza.
Un progetto di morte e buio pesto
dove ne buoni ne cattivi si inseguono
solo chiazze di sangue sparse
che disegnano sorrisi malinconici.
Un meccanismo mai guastatosi e
continuamente sottoposto a controlli
che non ha fine, solo un inizio
impossibile da annientare.
December 28

Non credo

Non credo nei bambini di oggi
non credo a chi accusava Moggi
 
non credo a dio e a tutti i santi
non credo ai non praticanti
 
non credo nei finti biondi e nel buonismo
non credo a chi parla di pacifismo
 
non credo in bandiere, loghi e facce
non credo alle troppe parolacce
 
non credo a figli della guerra
non credo più nella mia terra
 
non credo a chi vince troppo spesso
e credo molto poco in me stesso
 
non credo ai giornali e ai racconti
non credo mai a chi fa i conti
 
non credo che esistano molte razze
non credo alle teste troppo pazze
 
non credo più all'arte e alla pittura
non credo a chi dice che la vita è troppo dura
 
non credo a chi fa troppe domande
ma non credo neanche a chi risponde
 
non credo a Gesù e agli altri messia
non credo esista una retta via
 
non credo a chi dirige la giustizia
non credo a chi pensa senza malizia
 
non credo a chi si sente vissuto e realizzato
non credo a chi non ha mai trombato
 
non credo a chi ha paura degli animali
non credo alle cure con i sali
 
non credo praticamente in nulla e niente
non credo a chi mi chiama "essere vivente"...
 
December 23

briciolo di pazzia

Sotto una valanga di accuse
ho visto uomini negare d'aver vissuto,
donne negare d'essere state madri,
bambini rinnegare i propri giochi.
 
Ho visto giudici innaspare
nel mare delle incertezze
poco prima di vedere i figli uccidere
per della polvere bianca che necessitavano
 
Ho visto strofe senza rima
emozionare coppie non innamorate
ed essere esaltate dalla gente
come pura poesia
 
Ho sentito musica di vecchi russi
risuonare nelle mie orecchie
per mesi, poco prima di sbattere
la testa e dimenticare tutto.
 
sonno medico...
sonno medico...
farmaci che mi inniettano nelle vene e mi fanno impazzire...
sonno medico...
sonno medico...
mi alzo prima che le infermiere intervengano per declamere i versi della follia...
sonno medico...
sonno medico...
che tremenda agonia,
questo briciolo di pazzia!
 
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Salvatore Scolaro

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